lunedì 14 marzo 2016

MILF 3.0 #2 Gramsci ieri, oggi, domani | proiezione del docu-film GRAMSCI 44 incontro con il regista mangia&bevi dj set subalterno | Martedì 15 marzo ore 20


MILF 3.0, la rassegna culturale indipendente auto-prodotta da Il Filo DI Sophia, dopo il rutilante esordio in musica, giunge al suo secondo appuntamento, interamente dedicato alla figura di Antonio Gramsci, tra filosofia, cinema e musica.

Martedì 15 marzo ore 20 aula N cubo 18C UNICAL
GRAMSCI IERI, OGGI, DOMANI
Serata gramsciana con proiezione del docu-film "Gramsci 44" di Emiliano Barbucci, incontro con il regista, interventi a cura del Laboratorio Gramsciano Unical (Guido Liguori e Fortunato Cacciatore), mangia&bevi, dj set subalterno finchè le gambe non cedono, socialità spinta.

---Ingresso Gratuito---

Locandina ---> Marzia Cosentino
In collaborazione con: Laboratorio Gramsciano Unical

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GRAMSCI 44
di Emiliano Barbucci

I quarantaquattro giorni vissuti a Ustica dal padre del comunismo italiano. Tra il dicembre 1926 e il gennaio 1927. È questo il racconto di “Gramsci 44”, l’opera prima del 33enne regista di Reggio Calabria Emiliano Barbucci.
Il docufilm, girato sull’isola di fronte Palermo, narra dei giorni in cui Antonio Gramsci viene relegato a Ustica dal regime fascista e del momento in cui l’intellettuale e parlamentare comunista decide di fondare, insieme ad Amadeo Bordiga, la scuola dei confinati politici. Un luogo d’incontro, di letture, di studio. Ma anche di alfabetizzazione. Ciascun partecipante figura sia come docente che come allievo. Gramsci si occupa dell’ambito umanistico. Bordiga, di quello scientifico. Nasce un rapporto diretto, umano, tra il politico e gli isolani, promotori di un’accoglienza appassionata. Antonio Gramsci sperimenta il significato della parola “emarginazione”: fisica, sociale, economica. E, condividendola con gli usticesi attraverso l’istruzione, pratica un riscatto culturale collettivo.
«Gramsci e gli isolani vivono in un mondo a parte. Lontano dall’Italia – racconta Barbucci –. E vogliono, insieme, colmare questa distanza».
Barbucci è laureato al Dams di Cosenza, in cinematografia documentaria. Nel 2010, insieme a Nicola Labate, gira il documentario antropologico “Forte più del mare”, di 21 minuti, per raccontare la festa dell’Immacolata di Nicotera Marina di Vibo Valentia. Due anni dopo, con l’ausilio della giornalista Dominella Trunfio, dirige “Vivere bene, non si dice”, documentario di 35 minuti che tratta della vita dei migranti a Reggio Calabria. E anche delle vicende di Rosarno.

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COS'è M.I.L.F.?
(musica indipendente letteratura filosofia)

M.I.L.F. è il nostro filo teso tra un’università e una città che, come due timidi innamorati alle prime armi, fanno fatica a sedursi. Vivere l’università soltanto come luogo di apprendimento didattico non è più sufficiente, così come un’università che non dialoga con il territorio su cui è nata e fiorita rappresenta uno spazio vuoto, destinato a morire. M.I.L.F. è il simbolo di ciò che è maturo, ma non ancora datato, di ciò che è insoddisfatto, ma ancora attraente, di ciò che sembra irraggiungibile, ma, proprio per questo, solletica le fantasie più ardite. M.I.L.F. è la voce suadente che suggerisce a una giovane e inesperta università le parole giuste per sedurre di nuovo una città sull’orlo della disillusione amorosa. È un gioco d’immaginazione M.I.L.F., un invito “spinto” alla creatività, un tentativo di abbattere le distanze. In quest’ottica, musica, letteratura, arte e filosofia non possono più rappresentare dame di compagnia con cui ammazzare il tempo, ma si rivelano le possibilità migliori che abbiamo per ripensare il nostro presente.

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Martedì 15 marzo ore 20
aula N cubo 18C UNICAL

Proeizione del docu-film "Gramsci 44"
Incontro con il regista Emiliano Barbucci
Interventi di Guido Liguori e Fortunato Cacciatore
Mangia&Bevi
Dj Set Subalterno

---Ingresso Gratuito---

Per info, insulti, inviti a cena:
ilfilodisophia@gmail.com
ilfilodiosophia.blogspot.com

Vi aspettiamo!

#stayfilodisophia #lovemilf

giovedì 25 febbraio 2016

MILF #1 PHILL REYNOLDS live + Turnover dj set | Mostra fotografica a cura del collettivo China | Martedì 1 marzo


Spumeggiante, intraprendente, sperimentale: gli anni passano ma M.I.L.F. resiste, varcando la soglia dei 3 anni di età.
Da marzo a maggio, torna M.I.L.F., la rassegna indipendente, auto-gestita da Il filo di Sophia. 6 appuntamenti dedicati alla musica, alla letteratura, alla filosofia, tutti rigorosamente all'interno degli spazi rivitalizzati dell'UNICAL.
Cominciamo con musica e un pizzico di fotografia.

Martedì 1 marzo ore 21 aula F2 cubo 18C
*PHILL REYNOLDS live
*Turnover dj set
*"La bellezza del degrado"
mostra fotografica a cura del collettivo China
*Mangia&Bevi

--- INGRESSO GRATUITO ---

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PHILL REYNOLDS
Al secolo Silva Cantele, artista sospeso tra il blues e i folk singer di protesta, il poliedrico musicista. 
Chitarrista di Miss Chain and The Broken Heels, voce di Radio Riot Right Now, jemmatore compulsivo con Rainy Valley, ma anche Nuovo Canzoniere Partigiano, Bevily Bros, Key Movement e Goran Girovitz and The Tirana’s Big Band Orchestra e molti molti ancora.
“Love and Rage” la sua ultima fatica musicale dopo due split, uno con Threelakes edito ad inizio 2015 e uno con Veronica B. uscito nel 2013.
Mettendo alle spalle una lunga autoproduzione e confezionamento di dischi a mano con materiali riciclati, “Love and Rage” sarà edito per la bolognese Locomotiv Records.
Un disco più maturo e minimale, ma di forte intensità, rispetto ai precedenti lavori. Affronta i temi importanti come l’importanza dei legami, dell’amicizia e della liberazione personale, ma anche di chi viene considerato ultimo ed emarginato. Un viaggio introspettivo condotto attraverso la sua musica, che suona più pulita, la sua chitarra e il banjo, che danno vita ad un folk blues a dalle radici malinconiche, ma piene di vita, amore e rabbia.
Phill Reynolds riesce a centrare l’obiettivo con un bel disco d’esordio, un album denso ma mai soffocante.
Con più di 200 concerti alle spalle in tutta Europa e negli Stati Uniti, si stacca dalle sonorità strettamente legate al blues del primo disco “Mistakes Are The Stairs to Redemption” nel 2011, con questo lavoro si avvicina alle sonorità di The Tallest Man On Earth, Weakerthans, Bon Iver, Langhorne Slim, Micah P. Hinson.

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Cos'è M.I.L.F.? 
(musica indipendente letteratura filosofia)
È una rassegna auto-prodotta da Il filo di Sophia, strutturata in 6 diversi eventi, che si svolgerà negli spazi dell’Università della Calabria, da marzo a maggio 2016. L’indipendenza è un’esperienza collettiva, non un fatto privato, l’intreccio gioioso di saperi e competenze, non la solitaria manifestazione di sé. Così, abbiamo pensato di dare vita a M.I.L.F., con l’intento di recuperare il coinvolgimento attivo di studenti e cittadini. “Indipendente” vuol dire auto-gestione, auto-finanziamento, auto-produzione, libera circolazione delle idee, senza alcun marchio di fabbrica, contribuire a ricostruire il frammentato tessuto sociale. È con queste idee che abbiamo costruito le precedenti due edizioni di M.I.L.F., nel 2013 e 2014, coinvolgendo scrittori come Christian Raimo, Nicola Lagioia, Edoardo Albinati, musicisti come Emidio Clementi, Bob Corn, Larssen, Comaneci, e filosofi come Gianni Vattimo, in un susseguirsi di incontri in cui la cultura non è stata trasmissione di un sapere, ma condivisione di esperienze e competenze. M.I.L.F. è il nostro filo teso tra un’università e una città che, come due timidi innamorati alle prime armi, fanno fatica a sedursi. Vivere l’università soltanto come luogo di apprendimento didattico non è più sufficiente, così come un’università che non dialoga con il territorio su cui è nata e fiorita rappresenta uno spazio vuoto, destinato a morire. M.I.L.F. è il simbolo di ciò che è maturo, ma non ancora datato, di ciò che è insoddisfatto, ma ancora attraente, di ciò che sembra irraggiungibile, ma, proprio per questo, solletica le fantasie più ardite. M.I.L.F. è la voce suadente che suggerisce a una giovane e inesperta università le parole giuste per sedurre di nuovo una città sull’orlo della disillusione amorosa. È un gioco d’immaginazione M.I.L.F., un invito “spinto” alla creatività, un tentativo di abbattere le distanze. In quest’ottica, musica, letteratura, arte e filosofia non possono più rappresentare dame di compagnia con cui ammazzare il tempo, ma si rivelano le possibilità migliori che abbiamo per ripensare il nostro presente.

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M.I.L.F. 3.0 #1
*PHILL REYNOLDS live
*Turnover dj set
*"La bellezza del degrado"
mostra fotografica a cura del collettivo China
*Mangia&Bevi

Per info, insulti, inviti a cena:
ilfilodisophia.blogspot.com
ilfilodisophia@gmail.com

Vi aspettiamo!!!